Il Tribunale di Roma ordina il rilascio del visto: il sospetto di matrimonio fittizio non è una prova.
Il Tribunale di Roma ordina il visto: il sospetto di matrimonio fittizio non basta per negare il ricongiungimento familiare.
Il TAR Lazio boccia la Prefettura di Roma su reddito del datore e idoneità alloggiativa.
Il TAR Lazio dà ragione al lavoratore: il reddito del datore va valutato in prospettiva, basta la richiesta di certificazione alloggiativa.
Reddito minimo, alloggio verificato e attese fino a 12 mesi: ecco cosa serve davvero.
Coniuge, figli minori e genitori: chi entra, cosa serve e quanto si aspetta per il ricongiungimento familiare in Italia.
Dal costo (30-130 euro) alle scadenze: la guida completa passo dopo passo.
Rinnova il permesso almeno 60 giorni prima della scadenza: ecco costi, documenti e procedure aggiornati al 2026.
Il Tribunale di Roma apre uno spiraglio: basta un'altra sede diplomatica per avanzare la domanda.
Ambasciata irraggiungibile? Il Tribunale di Roma autorizza l'appuntamento per il ricongiungimento familiare in qualunque sede diplomatica.
Un uomo rischiava l'espulsione e il trattenimento nonostante avesse figli minori in Italia. Il giudice ha riconosciuto che i legami familiari non possono essere ignorati.
Un tribunale italiano ha accolto il ricorso contro un decreto di espulsione emesso senza che la Prefettura valutasse i legami familiari del cittadino straniero coinvolto, in particolare la presenza di figli minori in Italia. Il caso, riportato da Melting Pot, conferma che l'amministrazione non può ignorare la situazione familiare di chi viene espulso. La sentenza costituisce un precedente rilevante per chiunque si trovi in una situazione simile.
Una riforma della politica migratoria spagnola apre nuove possibilità di regolarizzazione per le famiglie più vulnerabili
La Spagna ha varato una riforma migratoria che consente ai minori e agli adulti con disabilità di ottenere un permesso di soggiorno legale quando vivono insieme a un genitore già regolarmente presente sul territorio. La misura punta a rafforzare l'unità familiare e a tutelare le categorie più vulnerabili. Un segnale importante nel dibattito europeo sull'integrazione e sui diritti delle famiglie migranti.
L'INPS ha dato il via ufficiale alle richieste per il contributo una tantum destinato alle famiglie con figli nati, adottati o in affidamento preadottivo quest'anno
Buone notizie per chi ha avuto un figlio nel 2026 o sta per averlo: il Bonus nuovi nati è ufficialmente partito e si possono già presentare le domande. L'INPS ha comunicato con un messaggio del 14 aprile che la procedura è aperta, quindi se sei in attesa o hai già accolto un bimbo in famiglia, è il momento di muoversi. Di cosa si tratta esattamente? È un contributo economico una tantum da 1.000 e